Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

martedì 23 ottobre 2018

Viaggio verso Palermo


Oggi il buongiorno odora di...la vita ti scuote, ti fa vacillare, rafforza radici se vuoi, oppure le estirpa se son negative...decidi. 
Stamani, tra nuvoloni di grigio mischiato all'azzurro, un Sole tiepido si affaccia prepotentemente su questo angolo di pianeta e da protagonista accompagna il mio viaggio...arriva a scaldare lo sguardo...respiro profondo come a volte non riesco a fare se non con l'intento preciso, con l'attenzione...miliardi di particelle magiche ossigenano ogni parte di me e poi portano via ciò che non serve...entrano, escono...
Il Sole s'affaccia e svanisce più volte, lo cerco fuori...poi dentro di me. La vita scorre, lenta, veloce, allegra, triste, gioiosa... lei scorre, come un'antica benedizione che si propaga sul mondo dal primo vagito di esso, dalla prima cellula, dalla prima scintilla di esistenza...dal primo "ci sono", "son qua"...come pioggerellina benefica innaffia le cose, le vite.
Scendo dal treno, il Sole ha lasciato il suo spazio alle nuvole, per il momento; un vento leggero e pungente penetra la giacca e la maglia e quasi arriva a raffreddare  la mia pelle...cammino sull'asfalto che cambia intensità e sfumatura di grigio a seconda di come lo guardi...così, come fosse uno specchio,  ora brilla, ora è spento...ogni cosa cambia a seconda degli occhi con i quali la guardi. Adesso piove. La pietra lavica è resa ancor più scivolosa. Trovo riparo mentre aspetto. 
Il Sole timidamente s'affaccia...continuo questo viaggio nel mio viaggio...viaggio verso un Amore Eterno e Immutabile...viaggio verso te, mamma.
Mamma! Tutto ciò che racchiude è infinito, immenso! Solo il Cuore può capire...niente parole...solo abbraccio e Amore!  E penso a tutte le mamme...e ai figli...umani e non! A chi non può dirselo! A chi non può viverselo! A chi può solo dirselo da lontano! A chi può solo abbracciarsi col Cuore e dal Cuore! Mi Ami ed io lo so! Ti Amo e tu lo sai! Benedico ogni spazio ritagliato, ogni parola, ogni sguardo! Benedetta tu, Mamma ❤
Ecco, oggi il buongiorno odora di Benedizioni per tutte le mamme, per tutti i figli...ed anche i papà, umani e non ❤

Gabriella Dell'Aria 
Tutti i diritti riservati 

venerdì 5 ottobre 2018

Sale...scende

Sale...scende
Come l'umore o il suono
Come su l'altalena
Come la fame
Come il singulto
Come il sorriso
Come la vita
che impenna,
prosegue,
vacilla
s'afferma
Come il Sole che nasce
Come il vento
che cresce
che scende e che va
Come l'abbraccio
tra queste mie braccia
Come radici
che si erano perse
e sono tornate
Come un pianto
che viene da lontano
e non sai quanto
non sai dove
ma cresce
e sale
e scende
Come un sorriso
strappato al dolore
Come musica antica
che parla ad un Cuore
Come lieve carezza
che cura un tormento
Come un pianto
che è una preghiera
che nasce dal Cuore
E tra quello che sale
che scende
vacilla
tra ciò che s'afferma
e quello che invece va via...
Sale...sale...
un Amore che nasce
s'afferma
in ogni possibile tempo
in ogni possibile spazio
in un infinito sua casa
un Amore
che ad ogni battito cresce
che mai scema
che mai scemerà

Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati

venerdì 7 settembre 2018

M'illude

Questo dolore
Che a tratti
Sale e esplode
Altri m'illude
Si rintana
E tace
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati 

sabato 25 agosto 2018

Anima mia che impari


E così, Anima mia, hai imparato, finalmente hai liberato i dolori. E sono saliti a galla, alla tua consapevolezza, anche quelli che non ricordavi più... uno dopo l'altro...e qualche volta sei riuscita un poco a piangere...succederà di nuovo perché, seppure liberi, felici di volare, di non esser più zavorra, hanno lasciato tracce di ricordi e questi saliranno...e gli occhi si riempiranno di lacrime...lasciale andare  Anima mia, saranno lacrime pure, senza rabbia, senza rimpianto...lacrime di dolore risplendente più di un bel diamante...e quei dolori appariranno in tutto lo splendore che essi sono, splendono Amore mio, guarda come essi brillano d'Amore, tutto  quello che c'è stato messo dentro...il tuo! E sentirai che essi Amore sono!
Adesso, Anima mia, è tempo che tu liberi i tuoi sogni...non piangere Amore mio, tu piangi perché già lo sai...tu sai cosa vuol dire liberare.

Io lo capisco ora, mentre me lo dici....così è il momento!? E so che prenderanno ognuno la sua strada...così quelli che si realizzeranno e quelli no...ma ognuno la sua propria strada, liberi di volare! E quelli che sono sogni puri brilleranno...e quelli che son sogni che non vogliono essere sognati svaniranno...e quanto amore nei primi...quanto nei secondi! Apro le mani e apro le mie braccia...liberi...io v'amo....liberi! E questa lacrima che insiste e scorre...anche questa...libera...io t'amo!

Anima mia, amore grande e bello...

Tu  dici Anima a me...ma tu lo sei...tu Anima mia m'insegni, tu m'accogli...

Tu sei quello che sono io in questa dimensione, la mia proiezione...Anima mia che impari...amore grande e bello...come quello quando piangi, come quello quando ridi...come quello quando credi...come quello quando sei...amore grande e bello sempre, sempre lo sei per me!

Gabriella Dell'Aria 
Tutti i diritti riservati 

sabato 11 agosto 2018

La principessa

Un giorno, che era alba, era nuovo cammino, la principessa si svegliò con una sensazione che non sapeva definire...oggi noi diremmo "farfalle nello stomaco", ma lei, la principessa neanche se lo chiese...lei la guardò solamente e non si chiese come si chiamasse ma perché ci fosse...e si pose in ascolto...ed ascoltò il suo cuore. E nel farlo, lacrime solitarie e sorrisi radiosi furono tutt'uno...così come l'abbraccio che dedicò a se stessa e alla sua vita....e si accorse di volerla abbracciare meglio e di più...ed arrivò all'inizio, a qyando venne in questa dimensione, a quello che era prima...
La strana sensazione  c'era ancora ma scemava...la principessa si chiese perché...perché ci fosse...perché perdurasse...poi sorrise di un sorriso che illuminò la strada e la via, la sua...la prese per la mano ed iniziò il giorno!
Buongiorno d'Amore a tutti, umani e non 😙😊😍❤
Gabriella Dell'Aria
Tutti i diritti riservati