Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

venerdì 13 settembre 2013

Viva la lealtà!

Ipocrita o "vittima dell'ipocrisia"?  Da che parte stare? Eppure il Cuore mi dice che c'è più sofferenza nell'Anima dell'ipocrita che, ogni volta che finge, rinnega se stesso e il proprio pensiero! E anche se lo facesse perché non reputa gli altri degni del suo sentire... chi è costui che può ergersi su un monte e giudicare? Giudicare chi fa bene e chi male? Chi è giusto e chi sbagliato? Chi è costui che può dire, in piena coscienza, che il proprio metro di giudizio sia infallibile, assoluto, valevole per ogni circostanza, in ogni dove, per ogni essere? Ed ecco qua l'uomo, signori! Di lui si può scrivere tutto... quante tipologie d'essere umano? Quante ne esistono? Una per ognuno di quelli nati da sempre...quanti miliardi di miliardi considerando tutti quelli esistiti, esistenti, che esisteranno! Ognuno unico! Si può raccontare di ciascuno, trovare infiniti punti d'incontro ma storie diverse! I risvolti dell'animo umano...!
E poi, tra ipocrisia e il celeberrimo "saper vivere" quale linea di demarcazione esiste? Quale abbiamo creato? 

Mi ritrovo a "filosofeggiare" davanti al pc, di solito lo faccio insieme ai miei figli o qualche persona cara, ai conoscenti evito quest'aspetto del mio carattere se la conversazione non mi strizza l'occhio più volte! A quel punto...sono fatalista... non riesco a tacere del tutto e nel ripetuto spunto leggo un invito ad andare oltre. 

8 commenti:

  1. Ciao!Piacere!Sono venuta a trovarti anch'io!Mi piace il tuo filosofare!Ti seguirò volentieri!Buon fine settimana Rosetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosetta, grazie per essere passata da me e per aver elevato il mio "filosofeggiare" a filosofare ;) , felice d'averti qui!
      Buon proseguimento di settimana

      Elimina
  2. Viva la lealtà, carissima Gabry!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianna, la lealtà è di certo una qualità apprezzabile!

      Elimina
  3. La tendenza a discernere giusto e sbagliato, bello e brutto, ed altre opposte categorie, è una prerogativa dell'essere umano, dunque comprendo perfettamente il tuo interrogativo, che rivela per altro una sensibilità non comune.
    Tuttavia, io non credo ad una divisione manichea della realtà: tutto bianco / tutto nero, per cui lealtà e ipocrisia convivono nello stesso individuo più spesso di quanto pensiamo.
    E' solo questione di circostanze, sono quelle che fanno la differenza, anche se esistono sicuramente persone che hanno una maggiore tendenza verso la lealtà ed altre verso l'ipocrisia.
    Un cordiale saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nigel, un tempo pensavo di si, che "dovesse" essere tutto bianco o nero... molto più semplice, direi! Ma già da ragazzina erano le sfumature a "fregarmi", con la loro esistenza ed il loro dover essere considerate ogni volta! E sempre diverse! Tante piccole attenuanti da valutare per ognuno delle persone e dei fatti. E' di loro, infine, che sempre si parla, perché un po' più bianco, un po' meno blu, o rosso...insomma, sposti il cursore ed ecco di colpo che tutto diventa più tollerabile, più esecrabile, sempre più o meno qualcosa...e le infinite possibilità della vita si mostrano e ci mostrano i loro colori, bellissimi a volte! Altre molto meno! E ognuno di noi sfumature ne ha tante, concordo pienamente.
      Un saluto

      Elimina
  4. Di tipologie di uomo ce ne sono tante quante sono gli uomini :)... secondo me, perché ognuno è unico e irripetibile, fosse anche per una qualche lieve sfumatura.
    Per quanto riguarda l'ipocrisia io ho una opinione che mi colloca immediatamente tra gli indesiderati, io però la esplico lo stesso.
    Credo che ogni persona sia ipocrita, quel che cambia è l'ampiezza e la durata dell'ipocrisia. Mi spiego meglio: ognuno di noi, anche quello che si ritiene completamente indenne dall'ipocrisia, si può trovare, costretto dalla contingenza delle cose, ad essere ipocrita. In quel caso che fa??? E' ipocrita, poi se per costrizione e per scelta è secondario. Quindi in quel momento più esecrabile di quelli verso cui aveva puntato il dito.
    Io mi accontento di pensare, di me stessa, non sono ipocrita per indole :)... ma a volte lo sono e nn me lo nascondo: sul lavoro , per esempio, non puoi sempre litigare con tutti, o piacere a tutti... no?? :))

    RispondiElimina
  5. Piacere a tutti? Impossibile :) e anche litigare con tutti lo è!
    Anch'io penso che ognuno di noi sia unico ed irripetibile e nessuno può semplicemente essere definito con un qualsiasi epiteto, non mi piacciono le etichette in genere perché restrittive ed ho imparato che ciascuno è un caleidoscopio di mille colori che concorrono alla formazione di quello che siamo, sono d'accordo con te anche su questo :)
    La mia riflessione partiva dal fatto che, spesso, ci si ferma a considerare solo colui che "subisce" questo trattamento; quella mattina invece mi è capitato di soffermarmi sul processo mentale e/o emotivo che può indurre una persona a non essere totalmente leale. Certo non prendevo in considerazione chi dell'ipocrisia ne ha fatto uno stile di vita, pensavo proprio, e credo che più o meno sia capitato a tutti una volta nella vita, a chi in un certo momento ritiene di non potere o non volere essere totalmente sincero con qualcuno. A parer mio anche i tempi e le motivazioni di tale atteggiamento sono determinanti e il tipo di legame che lega le persone. Per il resto... grazie per la tua sincerità :)

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a a leggermi! Se volessi lasciare un commento con le tue impressioni/sensazioni o anche solo un saluto... ti ringrazio ancora una volta!