Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

mercoledì 1 maggio 2019

1 Maggio 2019

Prese gli occhiali cercando tastoni sul letto, li aveva abbandonati lì insieme al libro che stava leggendo e si chiedeva perché li cercasse, nel buio del primo mattino, serranda abbassata, non erano di certo ciò di cui aveva bisogno, che poi anche per leggere li usava di rado. Accese l'abat-jour. Per prima cosa incontrò il suo viso allo specchio, con le dita smosse un po' i capelli, guardò l'orologio e si alzò. La sensazione di pace, il canto degli uccelli mattinieri, l'assenza di rumore per le strade... solo la micia era sveglia e l'aspettava sul tappeto della cucina per le prime coccole mattutine, poi fuori a guardare il mondo che si svegliava.
Si fermò un po' sugli occhiali che aveva lasciato sul tavolo... dev'esserci qualcosa che sono convinta di non vedere, si disse. Oppure è un altro modo di esprimersi della mia  vocina. E adesso, voi che non la conoscete, penserete che sia matta... una che sente le voci... e invece no. Per chi non lo abbia mai sperimentato di persona, per chi non la conosca... dovete sapere che la voce che sente... perché sì, la sente davvero, altro non è, o dovrei forse dire  "altri" non è, che quella voce interiore... quell 'istinto innato che ci conserva e tutela, o cerca di farlo nonostante noi a volte, l'Anima, la coscienza, l' Angelo custode... insomma comunque quella parte immateriale di noi che ci guida. Ed ecco che adesso mi dimentico quasi di lei, in cucina a chiedersi il motivo degli occhiali, perché questo fatto, quello della parte immateriale di noi, a volte sconvolge, devo ammetterlo, altre rassicura. Ci sono le volte, poi, che ci fa sentire più forti. Non so se voi ci credete, ma lei sì, lei ci crede, nell'immateriale intendo. E siccome è una un poco pignola in questo, ad un certo punto si è trovata a cercare conferme di qua e di là, conferme a quello che lei già sapeva. E a volte cercare ti porta per strade tortuose, un poco fa che tu ti smarrisca, un po' che ti ritrovi, e per sentieri e valli ti porta ad esplorare... a volte si è sentita molto lontana da se stessa, a volte le sembrava di non riuscire a ritrovarsi, altre di avercela fatta. E così stamattina, in cucina, si chiede cos'è che vorrebbe vedere, meglio e di più. Intanto fuori la strada si anima, 1 Maggio, festa del lavoro, ci prepariamo alla gita perché, come lo scorso anno, anche oggi mia figlia canta. E va a cantare le sue canzoni, ha da poco finito di arrangiarle e registrarle, questa è una delle prime volte che le suonerà... ed io Amo seguirla, amo vederla costruirsi la sua realtà. Così mi perdonerete, spero, se il racconto dell'inizio si è trasformato nel racconto di me, della mia vocina, della mia famiglia che, oltre Alessandra, la cantautrice, comprende Chiara, la figlia maggiore, medico chirurgo specializzando in medicina d'urgenza ed emergenza, e Francesco, il minore dei miei figli, studente d'informatica, grafico, sviluppatore software, due cani, Trilly e Birillo, una gatta, Minú, si, all'italiana, ma io avrei preferito il classico Minou, ed una tartaruga, Salvuccio, quindi io lo chiamo tartarugo ☺️
Per chi fosse curioso, qui il link ad uno dei video di mia figlia, è un brano dello scorso anno, tutto scritto ed arrangiato da lei ☺️https://youtu.be/_CD4DrHgWD4


Buona festa del lavoro a tutti, a chi c'è l'ha, a chi lo cerca... a chi lo troverà, speriamo presto, anche per me 😊 che nel frattempo cerco case editrici e valuto se autopubblicarmi ☺️

Un abbraccio e buona esistenza a tutti ☺️

Gabriella Dell'Aria (C) 

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