Eccoci qua come ai tempi della scuola dinanzi una pagina bianca e l'incertezza, l'amletico dubbio: COME INIZIARE? Sicuramente voglio dirti CIAO, che tu sia casualmente transitato di qua o già mio amico, qualunque sia il tuo pensiero, la certezza di questo saluto ce l'ho.
Di certezza ne ho anche un'altra, se sono qui, se ho deciso di "mettere in rete" parte di quello che scrivo è proprio per arrivare da te, per il desiderio di comunicare e condividere insito nell'essere umano, perché ho deciso di "tirare fuori dal cassetto i miei fogli" ed esporli alle tue critiche, al giudizio che se vuoi puoi lasciare sotto ogni mio post, per incontrare e conoscere amici.
In questo blog troverai alcune poesie, racconti brevissimi che durano il tempo di alcuni "morsi" ad un frutto, la sfida mia personale a Flaubert, una storia da "prendere un morso per volta": terza certezza... e dire che a me ne sarebbe bastata una! Ho cominciato; così adesso spero di rincontrarti al più presto.

Gabriella

venerdì 10 aprile 2020

Libero fu

Oggi il silenzio che si espande s'affaccia alla finestra e chiede, in silenzio, aiuto. Piovono luccichii e piovono raggi di Sole, dove c'è musica, dove regna Amore.

- E dimmi dove regna, ch'io possa incontrarlo. Valicherò montagne, saprò arrampicarmi fino a lui, in alto, fino al cielo.
- E se fosse nel mare? Andresti anche là per incontrarlo?
- Se regna in mare allora io lo solcherò per tutta l'estensione, e se fosse negli abissi, io lì lo troverò. Tu dimmi dove regna, in quale luogo, ovunque sia, io lì andrò.
- E se fosse nel deserto?
- Nulla mi fermerà, non temo il deserto più di quanto tema io l'abisso, setaccerò anche quello finché lo troverò.
- E se fosse...
- Non c'è posto alcuno nel quale non andrei, lo cerco da una vita, ne sento la mancanza, il desiderio, io sogno il suo profumo. Tu che lo conosci, tu che sai dove lui regna, non puoi capire me, che lo sento strappato dalle mani, allontanato dai miei occhi, dagli abbracci che solo ho sognato... voglio restare fermo ai suoi piedi, al suo calore inchinarmi, voglio sentirmi amato, voglio sentire quello che ho sognato, quello che dicono le voci, quello di cui si parla. Non sai, un giorno l'ho incontrato dentro un sogno, da quella volta non c'è istante ch'io non cerchi lui. Tu dimmi dove regna, lascia che io lo trovi, sarò suo cavaliere, suo suddito, suo servo. Ma tu non tenerlo tutto per te solo, sappi che io non te lo ruberò, voglio solo che illumini un poco anche me, lascia che un po' mi scaldi, solo per poco tempo e dopo me ne andrò, lascia che io gli chieda qualche cosa che non so, lascia che un po' m'insegni così da poter andare dopo per il mondo. Lascia che parli un poco anche a me.
Mentre diceva quasi singhiizzava tanto le lacrime scendevano copiose, ed io che lo guardavo già l'amavo.
- Chi dice che, trovandolo, vedendolo, tu possa poi lasciarlo?
- Se vuoi prometto che dopo me ne andrò.
- Vedi, non è questo che cerco, che tu poi vada via, in realtà io bramo che lo trovi ma devi essere sicuro, perché dovrai scalare monti alti fino al cielo, andare nei deserti e negli abissi - m'interrompe:
- Così ha più dimore, dovrò cercarlo in tutte poco importa.
- Esiste una capanna, una grotta, una regia - ed ecco che di nuovo lui m'incalza:
- Dimmi, tranquillo, me lo ricorderò, ricorderò ogni parola per arrivare a lui.
- È un luogo solitario eppur centrale, è un luogo ben nascosto e conosciuto, il centro dove opera e lui regna, eppure non comanda, chiede.
- Come può lui regnare senza impartire ordini...
- Le leggi sue sono leggi certe, scritte indelebilmente, eppure non c'è carta e non c'è inchiostro. Quando lo troverai tu capirai.
- Dammi le indicazioni per arrivare fino al suo regno, continua pure, perdona la domanda.
- Se vuoi sapere devi domandare, e cercherai, chiederai, supererai ostacoli, dipende da te trovarlo, lui ti conosce già, ti ha già trovato.
- Lui ha grande potere quindi. Forse nel sogno in cui ci siamo visti? Forse mi fa seguire da qualcuno e aspetta di capire se io l'ami?
- No, nessuno ti ha seguito né ti segue.
Esiste, ti dicevo, una grotta, una capanna, una regia, e tu dovrai fermarti nel silenzio e  andare tra la gente per trovarle. E forse ti basteranno pochi passi, forse ce ne vorranno più di mille o cento, nessuno può saperlo, dipende dai tuoi occhi, dal permesso che dai ad essi di vederlo, dal permesso che dai a te stesso di ascoltarlo e di trovarlo, se veramente vuoi, tu lo troverai. Cambia i destini e cambia ogni vita, Amore è il regnante più potente che ci sia. A te scegliere. Percorri il tuo cammino e tu lo troverai.
- Così mi dici tutto e niente, capisco che può esser dappertutto, o mi sbaglio? Lo cercherò per monti, per mari, per deserti...
- Non dimenticare un posto assai vicino eppure a volte ben nascosto. Io vedo la sua mappa nei tuoi occhi.
Cadde a terra in ginocchio, disperato:
-  Tu, che ce l'hai stampato dentro gli occhi, tu che ce l'hai nel cuore, nelle mani, dammi un indizio ancora. Adesso io so tutto e so niente, può esser dappertutto. Ma non mi dò per vinto e prima di morire io lo troverò.
Lo presi per le mani, in fondo eravamo nel deserto, negli abissi, sulla cima del monte più elevato, sul mare, dentro il bosco, raccolsi le sue lacrime e aspettai.
- Mi preparo per il viaggio, devo portare forse tante cose.
- Tranquillo, hai già ciò che ti occorre, al resto ci penserà la strada.
Mi soffermai ancora sui suoi occhi e dopo l'abbracciai :
- Ricorda, lui ha infiniti regni e un solo regno.
- Amico mi confondi ora.
- No, ti dò un indizio in più.
Lo salutai ponendo la mia mano sul mio petto, dopo le giunsi entrambe.
- Amico, - mi chiamava mentre m'allontanavo, - amico dimmi, c'entra per caso il cuore?
- Non solo amico mio, non solo. - gli gridai.

Passarono dei giorni, forse mesi, e ad ogni passo il mondo intorno a lui cambiava, ecco che ritrovava fonti e Amore in quello che incontrava. E gli alberi, le piante, gli animali, e i fiumi, i boschi, le sorgenti, il cielo e il deserto, e l'abisso "Lui ha infiniti regni e un solo regno", lui capì.
E fu Amore dentro e fuori, e fu vita cambiata, Amore che si espanse, e fu la libertà.
Poiché Amore Libera, libero fu.
Gabriella Dell'Aria 10.04.2020
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